1. Cold Cave - Love Comes Close
Compendio del synth pop tutto, in un pratico unico album. Dal pop al dark, dalle linee di basso new wave alle drum machines in 4/4, dal punk sintetico alla dance nichilista, bellissima voce baritonale e testi che sono poesie. E' lui il disco dell'anno. Singoli: "Love Comes Close", "The Laurels Of Erotomania", "Youth And Lust".
2. Wild Beasts- Two Dancers
Scoperti da pochissimo, questo gruppo inglese fa un indie rock molto melodico con influenze new wave e atmosfere romantiche che contrastano nettamente con dei testi allucinanti. Il falsetto del cantante mi manda fuori di testa, altro che Antony. Capolavoro. Singoli: "The Fun Powder Plot", "Hooting & Howling", "This Is Our Lot".
3. Desire - II
L'anno scorso i Chromatics, quest'anno i Desire che sono un gruppo praticamente gemello, con la differenza che questo album è pure più bello. Siamo su di un synth pop onirico, minimale, voci femminili e acidità sintetiche da brividi sulla schiena. "Don't Call" e "Under Your Spell" imperdibili.
4. Brakes - Touchdown
Altro gruppo inglese che mi ha lentamente conquistato... disco meravigliosamente variegato, dal punk rock all'indie rock inglese classico con grande talento ed un'energia infinita. Non sentivo niente del genere dal mitico "Me. Me. Me." degli Air Miami (capolavoro). Strapieno di singoli, tra cui scelgo: "Worry About It Later", "Crush On You", "Hey Hey" e "Two Shocks".
5. Yeah Yeah Yeahs - It's Blitz!
Questo si commenta abbastanza da solo. C'è da dire che a me loro non sono mai piaciuti molto, e il fatto che questo album sia per me fantastico la dice lunga sul cambio di suoni. Canzoni bellissime, con il suono più moderno che c'è, un marchio del decennio proprio. Singolo dell'anno "Zero", ma anche "Soft Shock" e "heads Will Roll" sono delle bombe.
6. The xx - XX
Poco più che teenagers inglesi ripescano un suono dimenticato, un post-wave minimale, intimo ed insieme veloce, quasi shogaze senza riverbero (no-gaze?). L'album scorre via che è una meraviglia, ho consumato la "Intro" e il singolo "Crystalised"
7. Coconut Records - Davy
E' da gennaio che mi cooclo questo indie-boy dal talento melodico pazzesco. Un disco estivo e romantico, pieno di perle quali "Drummer", "Saint Jerome" e la commovente "Is This Sound Okay?"
8. Major Lazer– Guns Don’t Kill People… Lazers Do
Black power del nuovo millennio, il tuo re è Major Lazer. Un album estremo ed irresistibile, che frulla e rifrulla i suoni trasformandoli in qualcosa di unico ed esilarante.
9. Dente - L'amore non è bello
Non mi innamoravo così di un disco italiano da "La moda del lento", forse perché Dente ha dentro tutti gli italiani che mi piacciono, forse perché i testi sono troppo belli, o forse perché mi sono rincoglionita del tutto. Cieco amore per questo pop mica-poi-tanto-sgangherato con la "r" debole. Conzoni: "La presunta santità di Irene", "Buon Appetito" e "Beato Me" (anche se è solo nel vinile bianco)
10. Metric - Fantasies
Storicamente il decimo posto è riservato a quell'album che non ho mai stimato più di tanto, ma che ridendo e scherzando ho ascoltato 3000 volte. Il 2009 vede gli insospettabili Metric, in particolare le loro "Help, I'm Alive", "Gold Gun Girls" e "Blindness". Penso che piacerebbero anche a mia nonna.
Si continua, in breve:
11. Gus Gus - 24/7
il più bel disco di elettronica dell'anno
12. Uoki Toki - Libro Audio
avant-hiphop italiano con testi e basi pazesche
13. Nite Jewel - Good Evening
Sound originalissimo, sporchissimo, e rimane poppissimo.
14. Basement Jaxx - Scars
Non gli davo due lire e invece è il più bel disco dai tempi di "Remedy".
15. Souvenir - Drums, Sex and Dance
Mi sono scivolati un po' in basso, ma è l'album che i Vive La Fete cercano di fare da anni.
16. Maisie - Balera Metropolitana
Impossibile ascoltarlo tutto di fila, ma rimane geniale.
17. Bat for Lashes - Two Suns
Bravissima lei, bravissima la band, Kate Bush del 2009.
18. The Juan Maclean - The Future Will Come
Un sound diversissimo da quello vecchio, una specie di tributo agli Human League.
19. Danger Mouse and Sparklehorse - Dark Night of the Soul
Disomogeno, ma ad avercene di pezzi così fighi. Cast stellare.
20. Memory Tapes - Seek Magic
Lo chiamano glo-fi, ma per me è semplicemente pop, con uno stile molto particolare e un paio di pezzi veramente da sogno.
in ordine quasi alfabetico, comunque piaciuti per qualche ragione:
*Laurent Garnier - Tales of a Kleptomaniac (interessantissimo l'uso dei fiati live applicato alla techno)
*Moderat - Moderat (mostri)
*Wavves - Wavvves (noise-surf)
*Bad Lieutenant - Never Cry Another Tear (sono i New order senza tastiere, non riesce a non piacermi)
*Broadcast and The Focus Group - Broadcast and the Focus Group Investigate
*Calvin Harris - Ready for the Weekend (molto anni '90, ma 2-3 singoli sono meravigliosi)
*Dan Melchior Und Das Menace - Thankyou Very Much (meravigliosi passatismi weird-garage)
*Datarock - Red (sempre carini e danzerecci q.b.)
*Editors - In This Light and on This Evening (decisamente superiore alle vecchie cose)
*Flight of the Conchords - I Told You I Was Freaky (non solo fa ridere, ma è anche bella musica)
*Golden Silvers - True Romance (funky-glam inglese da tenere d'occhio)
*Graham Coxon - The Spinning Top (finalmente un disco decente, fingerpicking e via)
*HEALTH - Get Color (preferivo quello dell'anno scorso, ma loro sono una conferma)
*Jeffrey Novak - After The Ball (Queen of Moods best canzone garage ever)
*Lady Gaga - The Fame Monster (la produzione di questa roba è pazzesca)
*Lily Allen - It's Not Me, It's You (idem come sopra, sebbene con risultati opposti)
*Mew - No more stories Are told today... (forse l'album più originale dell'anno)
*Neon Indian - Psychic Chasms (psych-pop bello sporcato)
*Niobe - Blackbird's Echo (bellissimi gli arrangiamenti avant-pop e i cambi di ritmo)
*Peaking Lights - Imaginary Falcons (psych e basta. Un trip totale)
*Robyn Hitchcock - Goodnight Oslo (pari ai migliori REM)
*Röyksopp - Junior (dejà vu, ma sempre validi)
*Sufjan Stevens - Run Rabbit Run (spettacolare versione da camera delle musiche di SS)
*Telepathe - Dance Mother (i due singoli valgono per tutto il disco)
*The-Dream - Love vs. Money (produttore di mezza classifica USA, è di fatto un genio)
*The Drums - Summertime EP (surf revival)
*The Duckworth Lewis Method - The Duckworth Lewis Method (non molto Divine Comedy, ma decisamente valido lo stesso)
*Vive la Fête - Disque d'or (quel paio di pezzi buoni ce li mettono sempre, anche se il giocattolo è vecchio)
*Washed Out - Life of Leisure (il disco dell'estate)
*White Lies - To Lose My Life... (dove lasciarono gli Interpol)
*JC Brooks & The Uptown Sound - Beat Of Our Own Drum (un disco degli anni 70)