Dom 22 Giu – Heineken Jammin' Festival 2008
Se mi chiedessero di condensare la mia domenica all'HJF indubbiamente direi:
1) Il caldo
2) L'esultanza per il rigore parato da Buffon
3) Andy Summers e la sua Stratocaster
Ma racchiudere tutto in tre ricordi non è possibile...
Partiamo dall'inizio... cioè da Genova!
Partenza del treno in orario da Genova P.P., penso, per fortuna perché a Milano ho solo 10 min per la coincidenza.. poi come era facile aspettarsi iniziamo ad accumulare ritardo... 5 minuti a Milano, nel casino che c'è, per farsi 15 binari ed arrivare sull'Intercity per Venezia. Il treno è pienissimo.. per fortuna che quei soldi in più per la prenotazione sono serviti a qlc...
Arrivati a Mestre cerchiamo subito la navetta... facciamo oltre 700 metri sotto il sole delle due del pomeriggio per arrivare alla fermata della navetta. Ci stipiamo sul bus come le sardine... Facciamo non più di 800 metri e già ci fanno scendere per farci gli altri kilometri sempre sotto il sole. Il caldo ci sta sciogliendo... una bella birra fredda è un miraggio...!!!
Quando siamo davanti all'ingresso sentiamo già
L'aura che canta... Speravo di sentire questa mia coetanea dal vivo.. :( Qlc difficoltà ad entrare visto che il mio biglietto è stato stampato con l'inchiostro simpatico e ho quasi paura di aver buttato 48.50€ e di dover rimanere fuori.
Per fortuna alla Security non importa ed entro abbastanza facilmente... Ora prima tappa obbligata: BIRRA!!!
Dopo esserci rinfrescati ci si sposta sotto il main-stage. Da lì a poco, infatti, inizieranno i
Counting Crows.
Io non li conosco, o meglio ho scoperto che alcune canzoni che già conoscevo sono loro, ma vale sicuramente la pena di conoscere gruppi nuovi... Non mi hanno entusiasmato, ma le mosse del cantante sul palco sono state abbastanza divertenti ;)
Dopo di loro i
Baustelle. Niente male... non li avevo mai sentiti dal vivo, ma meritano proprio!!!
Alle 19:00 è il turno degli
Stereophonics... Ne approfitto per andarmi a prendere un'altra birra.. il gruppo gallese non mi assolutamente piaciuto!!
Ore 20:00 è ora della grande
Alanis!!! La sua voce stupenda che proviene da dietro il palco infiamma tutto il pubblico. Un ora di pezzi storici e nuovi arrangiamenti con l'accompagnamento di una band composta da elementi eccezionali. Gran numero di brani estratti da "
Jagged Little Pill" [per me album eccezionale] cantati con una voce a dir poco eccezionale!!
Hand in My Pocket e
You Learn emozionanti e stupende!! Prima di lasciarci ci saluta dicendo "Enjoy The Police"!!
Ore 21:00 sui maxischermi inizia la proiezione della partita. 120 minuti di sofferenza per una delle partite forse più brutte della Nazionale. Dopo il rigore di Di Natale è ora del gruppo che tutto stanno aspettando...
Ore 23:30 inizia, dopo 25 anni dallo scioglimento, il concerto dei
Police. Il primo a salire sul palco è Stewart Copeland che dà il via al concerto con un fragoroso colpo di Gong!!! Subito dopo Sting e Andy Summers salgono sul palco con un basso e una chitarra molto vintage.. a sottolineare che loro è da un po' che fanno musica! Il concerto si snocciola per oltre un'ora e mezza ripercorrendo tutti i brani più famosi della band, da
Every Breath You Take a
Message In A Bottle, da
Every Little Thing She Does Is Magic a
walkin on the moon, e qlc chicca un po' meno conosciuta per la gioia dei fan storici. Grandissimo Summers che con la sua Stratocaster ha fatto dei soli eccezionali dimostrando una tecnica di altri tempi! Copeland ha fatto uso di qualsiasi strumento potesse essere percosso, da tamburi, a Gong, a piatti allo xilofono. Sting, nonostante la non più giovane età, ha ancora sempre una voce eccezionale, un uso del basso che poco ha a che vedere con l'accompagnamento ritmico, ma che prende un ruolo preponderante. Bellissimo il duetto con Summers!!! E poi è comunque un vero e proprio animale da palcoscenico!!! Non ha infatti perso occasione per coinvolgere il pubblico, aiutato anche dalla sua conoscenza, abbastanza buona, dell'italiano che gli ha permesso di dialogare con noi e di farci partecipare attivamente al concerto.
I fan puristi dei Police hanno storto un po' il naso dicendo che Summers aveva dato un'impronta troppo Rock al concerto, ma secondo me è stato a dir poco stupendo!! Non immagino come era un concerto nei primi anni 80 se dopo 25 anni sono ancora così scatenati!
Unico rammarico è stato che
King of Pain l'ha cantata solo Sting... Un duetto con la Morrissette sarebbe stato indimenticabile!!!